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Spedizioni e logistica

Quanto far pagare la spedizione: soglia gratuita, a peso o a zona

I tre modi più usati per far pagare la spedizione, con pro, contro e un esempio di calcolo.

Grafici e calcoli su tablet e computer

Le spese di spedizione sono il motivo numero uno per cui un cliente abbandona il carrello. D'altra parte, regalarle sempre può mangiarsi tutto il margine. Non esiste la scelta giusta per tutti: dipende da cosa vendi, da quanto pesa e da quanto vale l'ordine medio. Vediamo le tre soluzioni più usate.

1. Spedizione gratuita sopra una soglia

Il cliente non paga la spedizione se supera un certo importo. Funziona bene perché spinge ad aggiungere un prodotto al carrello. Per fissare la soglia guarda il tuo scontrino medio: di solito si mette un po' sopra, così chi è vicino aggiunge qualcosa. Sotto soglia puoi chiedere un contributo fisso.

2. Spedizione a peso

Il costo cresce con il peso del carrello. È la soluzione più vicina ai costi reali, ed è quasi obbligatoria se vendi prodotti molto diversi tra loro, dal libro al mobile. Ricordati però che il corriere ragiona sul peso tassabile: una scatola voluminosa può costare più del previsto. Il nostro calcolo del peso volumetrico ti aiuta a stimarlo.

3. Spedizione a zona

Prezzi diversi per Italia, isole, Paesi europei, resto del mondo. È indispensabile se vendi anche all'estero o verso località disagiate, dove i costi del corriere salgono parecchio.

Un esempio di calcolo

Supponiamo che una spedizione standard ti costi in media 7 euro e che il margine medio di un ordine da 60 euro sia del 35%, cioè 21 euro. Regalare la spedizione su ogni ordine abbasserebbe il margine a 14 euro. Con la soglia gratuita a 79 euro, molti clienti aggiungono un prodotto: l'ordine medio sale e la spedizione pesa meno in proporzione. Per fare i tuoi conti puoi usare il calcolo di margine e ricarico.

Gli errori da evitare

  • Mostrare le spese solo all'ultimo passaggio: il cliente si sente preso alla sprovvista.
  • Dimenticare isole e zone disagiate, che possono costare il doppio.
  • Non considerare l'imballo: scatole, riempitivi e tempo di preparazione sono costi veri.
  • Usare la stessa tariffa per un pacco piccolo e un bancale.

Come lo gestisce Pcommerce

Puoi combinare soglia gratuita, peso e zona, gestire le spedizioni verso l'estero, i costi per isole e zone disagiate e la vendita a confezioni, cartoni e bancali. Il cliente vede il costo nel carrello e con la stima della data di consegna sa subito quando arriverà il pacco. Per capire meglio le voci del corriere leggi come leggere la fattura del corriere.

Domande frequenti

Non sempre: dipende dal margine. Una soglia minima d'ordine è spesso un buon compromesso.

Parti dallo scontrino medio e fissala un po' sopra, poi verifica come cambiano ordini e margine.

I corrieri applicano spesso supplementi per isole e zone disagiate: valuta se ribaltarli in tutto o in parte.

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