Il cliente ha scelto il prodotto, è arrivato alla cassa e… non trova il modo di pagare che usa di solito. È uno dei motivi più frequenti per cui un ordine non si chiude. Allo stesso tempo ogni metodo di pagamento ha un costo, e aggiungerli tutti non sempre conviene. Ecco come ragioniamo noi.
Carta di credito e di debito
È il metodo che quasi tutti si aspettano. Ha una commissione in percentuale sull'importo, a volte con una quota fissa per transazione. Il denaro arriva in pochi giorni e il cliente paga in pochi secondi. Se vendi online, è il punto di partenza.
Portafogli digitali e pagamenti da smartphone
Molti clienti, soprattutto da telefono, preferiscono pagare con il portafoglio digitale o con un'app senza inserire ogni volta i dati della carta. Le commissioni sono simili a quelle delle carte; il vantaggio è un pagamento più veloce, che riduce gli abbandoni.
Bonifico bancario
Non costa nulla in commissioni, ma è lento: devi aspettare l'accredito prima di spedire. È molto usato nelle vendite alle aziende e per gli importi alti. Nelle vendite ai privati è utile come alternativa, non come unico metodo.
Contrassegno
Il cliente paga alla consegna. Piace a chi non si fida dei pagamenti online, ma ha un costo (la commissione del corriere) e un rischio: se il cliente rifiuta il pacco, paghi andata e ritorno. Molti negozi lo offrono con un piccolo sovrapprezzo o solo sotto un certo importo.
Pagamento a rate
Sempre più richiesto per acquisti sopra qualche centinaio di euro. Le commissioni per il venditore sono più alte, ma spesso aumentano lo scontrino medio. Ha senso se vendi prodotti di valore.
Quanti metodi offrire?
Un buon equilibrio, per la maggior parte dei negozi, è: carta, almeno un portafoglio digitale, bonifico e, se il tuo pubblico lo chiede, contrassegno. Aggiungi il pagamento a rate se vendi prodotti costosi. E lascia comprare anche senza registrazione: il checkout per ospiti da solo riduce molti abbandoni.
Commissioni e margine
Le commissioni vanno considerate come un costo del prodotto. Se una carta ti costa il 2% e il tuo margine è del 25%, su 100 euro te ne restano 23. Puoi fare i conti con il calcolo di margine e ricarico. Con Pcommerce i pagamenti online sono integrati nel carrello tramite POS virtuale e ogni incasso resta collegato all'ordine e alla fattura. Se molti clienti si fermano proprio alla cassa, leggi anche perché i carrelli vengono abbandonati.


