Vai al contenuto principale

Catalogo, clienti e post-vendita

Vendere online alle aziende (B2B): listini, area riservata e ordini veloci

Cosa cambia rispetto alla vendita ai privati: prezzi dedicati, pagamenti dilazionati, fido e agenti.

Team al lavoro in un ufficio con più computer

Vendere online a un'azienda non è come vendere a un privato. Il cliente B2B conosce già i prodotti, spesso ordina sempre le stesse cose, vuole i suoi prezzi e non ha tempo da perdere. Un negozio pensato per i consumatori, con offerte in vetrina e carrello "emozionale", qui serve a poco. Ecco cosa cambia.

Prezzi e listini riservati

Ogni cliente, o ogni gruppo di clienti, può avere il suo listino: rivenditori, distributori, grandi clienti. I prezzi si mostrano di solito IVA esclusa e sono visibili solo dopo l'accesso. Gestirli a mano su fogli di calcolo diventa presto ingestibile: conviene definire listini e sconti per categoria una volta sola e lasciare che il sistema li applichi.

L'area riservata

Il cliente entra con le sue credenziali e trova i suoi prezzi, lo storico degli ordini, i documenti e le scadenze. Poter riordinare con un clic quello che ha comprato il mese scorso è il servizio più apprezzato in assoluto.

Minimi d'ordine e confezioni

Nel B2B si vende spesso a cartoni, confezioni o bancali, con quantità minime. Il sito deve gestirle, altrimenti arrivano ordini da un pezzo che non si possono evadere. Pcommerce consente la vendita a confezioni, cartoni e bancali.

Pagamenti dilazionati e fido

Le aziende pagano spesso con bonifico a 30 o 60 giorni o con altre forme di dilazione. Diventa importante sapere quanto deve ogni cliente e fino a quanto può ordinare: è il suo fido. Un scadenzario con fido collegato agli ordini evita di continuare a vendere a chi è in ritardo con i pagamenti. Per calcolare le date ti può servire anche il calcolo della scadenza della fattura.

Agenti e ordini raccolti in visita

Se lavori con una rete di agenti, possono raccogliere gli ordini dal cliente direttamente sul gestionale, con gli stessi listini e le stesse giacenze. Le provvigioni si calcolano in automatico: lo trovi nella sezione agenti di commercio.

B2B e B2C insieme

Molte aziende vendono sia ai privati sia alle aziende. Non serve avere due siti: lo stesso catalogo può mostrare prezzi e condizioni diverse in base a chi entra. Trovi come funziona nella pagina dedicata all'ecommerce B2B e, per chi lavora nella distribuzione, nella pagina del gestionale per l'ingrosso.

Domande frequenti

Nel B2B ci sono listini riservati, prezzi IVA esclusa, minimi d'ordine e pagamenti dilazionati; nel B2C si vende al consumatore finale.

Sì, mostrando prezzi e condizioni diverse in base al tipo di cliente che accede.

È l'importo massimo che un cliente può avere in sospeso: superato quello, gli ordini vanno bloccati o verificati.

Altre guide

Tutte le guide per chi vende online

Vendi, fattura e gestisci. Tutto in un solo gestionale.

Provalo gratis o prenota una call: ti mostriamo come semplificare il lavoro di ogni giorno.

Prova gratuita, nessun impegno · Assistenza diretta con tecnici qualificati