I clienti potranno acquistare comodamente con Iphone, Android e
qualsiasi dispositivo mobile.
Incentiva le vendite e permetti ai clienti di acquistare in qualsiasi momento,
comodamente dal divano di casa.
Potrai gestire le spedizioni direttamente con palmare, velocizzando la procedura di gestione dei pacchi.
Questo articolo è rivolto a tutti quelli che lavorano nel
mondo del commercio elettronico e a chi vi si avvicina come
acquirente.
E’ doveroso iniziare con l’acquirente poiché si tratta della
parte più debole nella gestione delle transazioni. Cercherò
di fornire il maggior numero possibile di consigli per
evitare che cadiate in inghippi e tranelli sempre dietro
l’angolo.
Chi naviga in Internet sente dire spesso che è meglio non
comprare in siti di determinati Paesi poiché si può essere
truffati più facilmente. Questa espressione è legata al
fatto che non si possono controllare i dati del venditore e
non ha nulla a che vedere con la transazione in se. Potreste
benissimo concludere nella massima tranquillità una
transazione con un sito residente in un Paese difficile per
poi essere scippati nella vostra tranquilla città.
Questo dimostra che nei pagamenti on-line dobbiamo pensare
solo al sito che abbiamo davanti più che a fattori generali
per stare completamente tranquilli.
Un sito di commercio elettronico di cui fidarsi vi permette
di concludere le transazioni non solo tramite carta di
credito ma anche tramite bonifico. In altri casi, sarete
forzati ad usare solo la carta di credito. In casi del
genere è meglio diffidare, sempre che non si conosca già il
modo di operare dei responsabili del sito tramite il
racconto di amici o parenti.
Quando si effettuano i pagamenti on-line con carta di
credito, si entra in un' area protetta per cui l’indirizzo
nella barra degli indirizzi dovrà iniziare con “https://…”
ed in basso a destra dello schermo dovrebbe comparire un
lucchetto. Verificate sempre la presenza di questi due
elementi.
Per i responsabili di un sito di commercio elettronico la
gestione dei pagamenti on-line è un elemento molto complesso
poiché la maggior parte dei potenziali clienti continua ad
aver paura a concludere degli acquisti in Rete anche se
stanno aumentando sempre più gli indici di sicurezza.
E’ consigliabile che la transazione si svolga in pochi
passaggi e che non vengano richiesti dati personali oltre
quelli strettamente necessari.
E’ bene rendere ben visibili tutte le forme di pagamento per
facilitare l’acquisto da parte del potenziale acquirente.
In merito alle forme di pagamento esiste una distinzione
classica tra pagamento con carta di credito e pagamento con
bonifico bancario. Partiamo dal secondo.
In passato, e per molti ancora oggi, il bonifico può essere
pagato solo in banca ma molte banche, sulla base delle
esigenze della propria clientela hanno attivato dei sistemi
di gestione del conto corrente on-line, tali che è possibile
pagare con bonifico comodamente da casa. Per i più timorosi
nelle transazioni on-line questo è un motivo in più per
comprare tramite siti di e-commerce avendo alle spalle
la propria banca che controlla le transazioni telematiche.
Invece, per quel che concerne i pagamenti con carte di
credito, allo stato attuale i pagamenti sono gestiti in modo
tale che venditore ed acquirente sono al sicuro tramite
l’utilizzo di un sistema particolare di “chiavi” (codici)
per cui dal cliente non posso risalire al venditore e
viceversa.
Si stanno già iniziando a diffondere carte di credito di
ultima generazione, infine, che al proprio interno
contengono un chip che ne evita la contraffazione.
Altro prodotto da non sottovalutare, messo in commercio
dalle banche, consiste nelle carte di credito prepagate. In
questo caso al massimo perdiamo i soldi spesi per la carta
senza alcun rischio per il nostro conto corrente.
Nel caso in cui aveste molte transazioni on-line, per
maggiore sicurezza ritengo sia meglio dedicare un solo conto
corrente ai pagamenti in Rete (per lavoro o meno) non
essendo costretti a depositare tutti i vostri soldi in un
solo conto, per dormire tranquilli.
Detto questo, analizzando recenti statistiche pare che stia
aumentando il numero degli utenti on-line che frequentano
siti di e-commerce per concludere delle transazioni. Se
fosse un mondo così pericoloso nessuno vi si introdurrebbe,
vi pare?